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I record statistici della stagione

Calcio internazionale

I record statistici della stagione

Ogni annata calcistica porta con sé i suoi record e le sue curiosità statistiche. Con tutti e cinque i maggiori campionati europei ormai giunti al termine, è arrivato il momento di esaminare alcuni tra i dati più anomali della stagione 2016/17.

La Serie A dei record

Impossibile non menzionare in questo riepilogo l’edizione della Serie A appena conclusa, emersa nel 2016/17 come il torneo con più gol in assoluto tra i cinque maggiori campionati europei. Sono state ben 1123 le reti complessive, ovvero 5 in più della Liga seconda. Un dato straordinario per il campionato italiano, in una stagione decisamente anomala dal punto di vista delle realizzazioni. Sono stati infatti ben cinque gli attaccanti ad aver segnato almeno 24 gol, un’eventualità che non si ripresentava da ben 67 anni.

Non deve dunque stupire che in una stagione così prolifica, in cui per la prima volta nell’era delle 20 squadre le prime tre hanno sfondato il muro degli 85 punti, Napoli e Roma, ovvero i due migliori attacchi del torneo, abbiano fatto registrare il loro record di punti. Record di punti festeggiato anche dall’Atalanta quarta, che ha infranto un tabù non da poco: è la prima volta nella storia che la squadra lombarda meglio piazzata in classifica non è una tra Milan e Inter.

Il re degli assist e il miglior dribblomane

Emil Forsberg, grande protagonista nella cavalcata del Lipsia secondo in Bundesliga, si è consacrato come il compagno che tutti gli attaccanti vorrebbero. In stagione ha servito infatti ben 19 assist, record nei cinque maggiori campionati, di cui ben 5 da calcio d’angolo, altro record, stavolta condiviso con Toni Kroos e Valter Birsa. Lo svedese guida anche la classifica degli assist al tiro, con una media di 3,6 passaggi chiave per 90 minuti.

Se l’assist denota solitamente un giocatore generoso con i compagni, il dribbling esalta i calciatori più individualisti. Il re incontrastato dell’uno contro uno, con ben 5,7 dribbling riusciti per 90 minuti è stato Neymar (attaccante tutt’altro che egoista, considerati i suoi 11 assist nella Liga), con un’efficienza del 62%.

Nessun altro calciatore in Europa, tra quelli con almeno 1800 minuti giocati, ha completato in media più di 4,9 dribbling, ma ben presto potrebbe esserci una minaccia al trono del brasiliano. Adama Traoré, cresciuto proprio alla Masia, nel settore giovanile del Barcellona, è infatti riuscito a completare 8 dribbling per 90 minuti, con una percentuale di successo del 75%, nei 1537 minuti giocati in stagione con il Middlesbrough, formazione di cui è diventato titolare solo a stagione in corso.

I migliori rubapalloni ex aequo e il trequartista leader negli intercetti

Quella dei contrasti vinti è una categoria che vede di solito emergere un centrocampista difensivo e anche questa stagione non ha fatto eccezione. A guidare la classifica, tra i giocatori con almeno 1800 minuti all’attivo, sono infatti due mediani: Valentin Rongier del Nantes e Casemiro del Real Madrid, entrambi con una media di ben 5,3 contrasti per 90 minuti. Entrambi hanno una percentuale di successo decisamente elevata quando decidono di tentare un tackle (rispettivamente 71% e 68%), ma ciò che ben evidenzia il loro ruolo di “rubapalloni” è il fatto che entrambi hanno vinto da soli un quarto dei contrasti vinti mediamente dalla loro squadra nell’arco dei 90 minuti.

Un’altra categoria che viene citata spesso insieme ai contrasti è quella degli intercetti, che quest’anno ha fatto registrare un leader a sorpresa, visto che ha giocato la gran parte della stagione da trequartista: è infatti Thiago Alcántara, con una spaventosa media da 4,9 palloni intercettati per 90 minuti a comandare la classifica nei cinque maggiori campionati europei. Per farsi un’idea di quanto sia straordinario questo dato basta sottolineare che nessun altro calciatore con almeno 1800 minuti giocati è riuscito a far registrare un dato superiore ai 3,9 intercetti di media.

Flavio Fusi

Flavio Fusi, studente di economia, scrive di tattica anche per il suo blog Il Trovaspazi. È una firma de l'Ultimo Uomo.

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